Filippo Berta dona una sua opera al Comune di Treviglio

Fotografia
Redazione

L’artista, nato a Treviglio nel 1977, ha partecipato al Premio Città di Treviglio nel 2010 e in quell’edizione fu selezionato dalla giuria nella sezione Giovani Talenti.

Filippo Berta dona una sua opera al Comune di Treviglio

Happens Everyday è il titolo dell’opera che Filippo Berta ha donato al Comune di Treviglio. La fotografia, posizionata all’interno del nostro Museo Civico, fu scattata lo scorso anno in un’aula del Polo Formativo Scolastico Collegio degli Angeli nell’ambito di “The Blank ArtDate - Frequenze/Frequencies”, le giornate dedicate all’arte contemporanea organizzate annualmente a Bergamo da The Blank Contemporary Art.

L’artista, nato a Treviglio nel 1977, ha partecipato al Premio Città di Treviglio nel 2010 e in quell’edizione fu selezionato dalla giuria nella sezione Giovani Talenti.

Inoltre, un suo progetto rientra tra i sei vincitori della prima edizione del 2019 di Italian Council, il programma di promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea italiana nel mondo ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del Ministero dei Beni Culturali.

Happens Everyday

«Un gruppo di persone – spiega l’artista - sono sedute dietro a dei banchi di scuola e ciascuno individuo afferra il proprio banco, lo alza e lo ribalta sopra la propria testa. Da quel momento inizia una sfida di resistenza nel mantenere quella posizione. Poi, i primi cominceranno a cedere alla fatica al punto che tutti avranno disposto i banchi nella loro posizione d’origine. Il banco di scuola, oggetto simbolo dei dettami impartitici sin dall’infanzia, soccombe alla necessità di ribellione di questa micro-società, generando una silenziosa condizione di rottura tra lo stato di diritto imposto e lo stato di natura innato».

La donazione

L’opera è stata donata al Comune di Treviglio e collocata all’interno del museo civico. «Per una crescita intellettuale collettiva e sovversiva all’indottrinamento»è la dedica che si legge sul retro della fotografia.

L’assessore alla Cultura, Beppe Pezzoni afferma:

«Avevo assistito, domenica 27 maggio 2018, alla performance artistica che s'era svolta presso il Collegio degli Angeli.  È un piacere che una memoria fotografica entri nel Museo della nostra Città e che, donata da un artista nato a Treviglio che già nel 2010 era tra i giovani talenti selezionati del Premio Città di Treviglio, da oggi possa arricchire con un'espressione contemporanea questa galleria di opere che conserviamo perché siano conosciute, compartecipate e condivise. 

Che un'opera-denuncia sullo strapotere dei condizionamenti esterni entri in una struttura museale di impianto piuttosto tradizionale è una bella sfida; nella performance che è stata vissuta e fissata in uno scatto vi è un ulteriore incentivo a "smuovere" il Museo, a farlo vivere e conoscere. La partecipazione corale alla performance, perché questa è una delle cifre espressive di Filippo Berta, è spinta ed impegno alla condivisione. 

Un grazie, grandissimo, per il dono, per il coinvolgimento e soprattutto per il messaggio, volto alla creazione di un coinvolgimento partecipe e maturo, a Filippo, che recentemente è risultato vincitore della quinta edizione dell'Italian Council, iniziativa lanciata dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del Ministero dei Beni Culturali che mira a promuovere la produzione, la conoscenza e la diffusione della cultura contemporanea italiana nel campo delle arti visive in Italia e all'estero. 

I complimenti per il meritato successo e l'augurio che per la "sua" Treviglio continui ad avere un occhio di riguardo come ha avuto anche oggi».

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