La Trevigliese non si sblocca

calcio
Redazione

La stagione della Trevigliese pare davvero iniziata sotto una cattiva stella. Nonostante prestazioni sicuramente apprezzabili, la squadra biancoceleste non è ancora riuscita a cogliere un risultato positivo.

La Trevigliese non si sblocca

La stagione della Trevigliese pare davvero iniziata sotto una cattiva stella. Nonostante prestazioni sicuramente apprezzabili e apprezzate, la squadra biancoceleste non è ancora riuscita a cogliere un risultato positivo e di conseguenza, dopo essere stata eliminata dalla Coppa Italia, al termine della seconda giornata di campionato si ritrova ultima con 0 punti in classifica.

La sconfitta con il Caprino, rimediata domenica 11 nella prima gara interna di campionato, è stata a dir poco beffarda. I giocatori di casa sono passati in vantaggio a metà del secondo tempo, grazie a un gol del difensore Trovò sganciatosi in situazione d’attacco, e a quel punto, le cose parevano essersi messe per il meglio: invece gli ospiti non solo sono riusciti a pareggiare dieci minuti più tardi con Losa, ma addirittura, a tempo già scaduto e nell’ultimo assalto del match, hanno pure trovato il guizzo della vittoria con il loro attaccante più rappresentativo, il sempre insidioso Cavagna. Un risultato paradossale, come evidenzia l’allenatore biancoceleste Massimiliano Maffioletti, visibilmente amareggiato, ma al tempo stesso confortato dalla buona prestazione della sua squadra e quindi fiducioso per il futuro.

Anche l’allenatore del Caprino, Francesco Raggi, non ha difficoltà ad ammettere che l’esito finale è stato persino sorprendente, se commisurato all’effettiva evoluzione della partita. Una gara condizionata dal caldo, che ha tagliato le gambe alle due compagini arrivate stanche al gran finale: in quel frangente decisivo, il colpo di un grande giocatore qual è Cavagna ha fatto la differenza, coronando ad ogni modo la prestazione dei suoi che hanno avuto la capacità di non mollare quando erano sotto di un gol e, una volta risaliti sul pareggio, di credere fino in fondo alla possibilità di centrare pure il colpaccio.

 Sentimenti opposti, dunque, sui due fronti, per l’epilogo di una gara che non ha visto nessuna delle due compagini primeggiare in maniera evidente sull’altra. Per Alessandro Gennarelli, attaccante della Trevigliese, il rischio di vedere il morale precipitare sotto i tacchetti va combattuto in un sol modo: lavorare, impegnarsi, credere nella possibilità del riscatto. La squadra merita senza dubbio di più di quel che ha sin qui raccolto e le cose non possono continuare a girare sempre storte.

Sia la Trevigliese che il Caprino sono chiamate, in questa prima fase di campionato, a una lunga serie di derby: i biancocelesti, che alla prima giornata avevano giocato e perso a Villa d’Almè, la prossima domenica saranno ospiti dell’AlbinoGandino; mentre i ragazzi di mister Raggi, già eversori al debutto del Verdello, torneranno a esibirsi sul terreno di casa, dove renderà loro visita il citato Villa Valle, per uno scontro al vertice fra due formazioni a punteggio pieno.

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