Scandalo al castello, monumento dedicato ai terroristi dell'Isis, il sindaco lo censura

Pagazzano
Redazione

Coperte le lapidi alla Biennale del dialogo inaugurata sabato

Scandalo al castello, monumento dedicato ai terroristi dell'Isis, il sindaco lo censura

Il sindaco di Pagazzano Raffaele Moriggi censura un'opera d'arte perché inneggia ai terroristi morti negli attentati di Barcellona e Cambris. Succede alla Biennale del dialogo e dei castelli inaugurata nel castello di Pagazzano Sabato. Qui sono esposti due obelischi intitolati Pietas I e Pietas II. A realizzarli l'artista vicentino Gaetano B. Il primo riporta una stele con le vittime spagnole degli attentati e i nomi tradotti in arabo, il secondo invece riporta i caduti dell'Isis con i nomi arabi traslitterati in caratteri europei. Un fatto di cui al taglio del nastro nessuno si era accorto, nemmeno dal primo cittadino che pur quel nastro lo ha tagliato. Lunedì invece il fatto è stato segnalato a Moriggi che martedì ha fatto coprire le lapidi con dei sacchi. Un fatto che ha indignato Giuliano Ottaviani, l'artista trevigliese che organizza la Biennale e ha fatto minacciare all'autore degli obelischi una diffida al comune di Pagazzano. 

Nel nostro video la presentazione che Ottaviani fa della Biennale:

L'intervista a Giuliano Ottaviani

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