Sciopero degli operai Siac a Pontirolo: no alla delocalizzazione in Bosnia

Lavoro
Redazione

A far incrociare le braccia ieri mattina la decisione dell'azienda di voler trasferire il reparto saldature nel paese balcanico, proseguendo nel ridimensionamento d'organico in Italia.

Sciopero degli operai Siac a Pontirolo: no alla delocalizzazione in Bosnia

Sciopero degli operai Siac a Pontirolo ieri mattina, dopo l'annuncio da parte dell’azienda che produce cabine per macchine movimento terra e macchine agricole di voler delocalizzare in Bosnia l'intero reparto produttivo dedicato alla saldatura, in modo tale da risparmiare sul costo del lavoro (nello stato balcanico il valore medio degli stipendi è significativamente inferiore rispetto che in Italia). Un fenomeno sempre più diffuso tra le realtà industriali in Italia, che continua a creare non pochi problemi. Da evidenziare, come fa notare Fiom Cgil, che il know-how dei saldatori Siac italiani è ben diverso rispetto a quello dei colleghi bosniaci, fattore che influenza la qualità del lavoro e la competitività dell'azienda. Il ridimensionamento organico in Italia da parte di Siac è allarmante, visto che in meno di dieci anni il numero dei lavoratori è più che dimezzato.

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