Smerciavano banconote false da 50 euro a Martinengo, in manette tre ventenni

Carabienieri
Redazione

Due italiani e un marocchino pizzicati in flagrante mentre erano in cassa in un supermercato

Smerciavano banconote false da 50 euro a Martinengo, in manette tre ventenni

Ieri sera i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno eseguito una mirata operazione anticrimine contro la spendita di banconote false nell’ambito del territorio della Bassa Bergamasca, fenomeno delittuoso in quest’ultimo periodo emerso prepotentemente nella bergamasca. In particolare, i militari dell’Arma hanno arrestato in flagranza di reato tre persone, due italiani rispettivamente di 21 e 22anni, nonché un russo 28enne, tutti e tre domiciliati tra la Bassa e la Media Bergamasca.

Nelle ultime settimane, diverse banconote falsificate da 50 euro erano state in particolare smerciate e piazzate in molti esercizi commerciali e pubblici del Comune di Martinengo: supermercati, bar, pizzerie, ecc., con un danno importante per l’economia reale del territorio.

Gli investigatori dell’Arma ed in particolare i Carabinieri della Stazione di Martinengo avevano così iniziato ad effettuare alcuni riscontri ed accertamenti in zona, partendo dall’acquisizione delle immagini di video-sorveglianza dell’impianti a circuito chiuso presenti nelle attività “visitate” dai tre soggetti in questione, tutti quanti disoccupati.

Ieri pomeriggio quindi la svolta nelle indagini. I Carabinieri hanno catturato i tre giovani “falsari” in questione mentre stavano smerciando una banconota da 50 euro in un supermercato della zona. La pronta attivazione fatta dalla gestione dell’esercizio ed i successivi controlli sviluppati dai militari hanno così permesso di individuare ed arrestare gli autori della spendita di banconote false da giorni oramai attivamente ricercati. Le conseguenti operazioni di perquisizione hanno poi permesso di rinvenire altre banconote contraffatte sulle persone dei tre ed all’interno del mezzo utilizzato per i loro spostamenti.

Ristretti temporaneamente nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Treviglio, i tre, in mattinata, verranno sottoposti ad udienza di convalida per direttissima davanti al Tribunale di Bergamo con l’accusa di concorso di persone in spendita di monete falsificate e truffa.

Nel frattempo, i Carabinieri hanno altresì allertato i colleghi del Nucleo Antifalsificazione Monetaria di Roma, Reparto specializzato dell’Arma nelle indagini tecniche sui circuiti criminali afferenti lo spaccio di banconote false. Ulteriori approfondimenti sono difatti in corso per risalire ai c.d. “anelli superiori” del gruppo criminale arrestato dai militari.

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